Ad occuparsi dell’iniziativa, due associazioni: Geico e Treedom, i cui progetti coinvolgono in Italia le zone più disagiate, con alto tasso di disoccupazione e di evasione scolastica. La piantumazione sponsorizzata da Geico, inoltre, sfocia anche in altre attività oltre alla coltivazione in sé. I prodotti agricoli, infatti, vengono lavorati e destinati al mercato, e le zone verdi create possono diventare anche oggetto di turismo.
A Scampia, per rispettare le tempistiche programmate, sono stati già messi a dimora 2000 alberi dei 3100 previsti. Circa 40 giovani potranno trovare occasione di inserimento lavorativo nel terreno interessato. Il bene confiscato alla camorra, quindi, si trasforma anche in un piccola fonte di crescita e lavoro per tutta la popolazione della zona. Un progetto che punta a costruire e “piantare” la legalità in un luogo che rappresenta la sfida delle sfide per eccellenza.