Ennesima rissa a Piazza Vanvitelli: allarme al Vomero, di notte è terra di nessuno
Mar 24, 2025 - Redazione Vesuviolive
Vomero, rissa a Piazza Vanvitelli
Un altro episodio di violenza ha scosso il cuore del Vomero nella tarda serata di sabato 22 marzo, trasformando Piazza Vanvitelli, uno dei luoghi simbolo della movida napoletana, in un campo di battaglia.
Quella che doveva essere una serata di svago per decine di giovani si è rapidamente tramutata in una rissa furibonda, coinvolgendo gruppi di ragazzi armati di caschi e, secondo alcune testimonianze, anche di coltelli.
Altra rissa a Piazza Vanvitelli: due feriti al Vomero sabato notte
L’incidente, avvenuto poco dopo la mezzanotte, ha visto protagonisti numerosi adolescenti e giovani, molti dei quali sembravano essere sotto l’effetto dell’alcol o spinti da futili motivi, come una discussione degenerata o uno sguardo di troppo.
La piazza, affollata come di consueto nel fine settimana, è piombata nel caos: urla, spintoni e colpi hanno attirato l’attenzione di passanti e residenti, alcuni dei quali hanno immortalato la scena con i propri smartphone.
Secondo quanto riferito, due ragazzi di 19 anni sono rimasti feriti durante lo scontro. Uno ha riportato una coltellata alla gamba, mentre l’altro ha subito un trauma cranico, presumibilmente causato da un colpo di casco. Entrambi sono stati trasportati d’urgenza all’Ospedale Cardarelli, dove sono stati medicati; fortunatamente, le loro condizioni non sono gravi.
La Polizia di Stato, intervenuta sul posto intorno all’1:30 dopo essere stata allertata dal personale sanitario, non ha trovato i responsabili, che si erano già dileguati tra la folla e il traffico della zona.
Le indagini sono immediatamente scattate: gli agenti del Commissariato Vomero hanno acquisito i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti in piazza e nelle vie limitrofe, nella speranza di identificare i partecipanti alla rissa. Nel frattempo, la testimonianza di alcuni presenti ha confermato la dinamica dell’episodio, descritto come un’esplosione di violenza improvvisa e incontrollata.
La Reazione della comunità e delle autorità
L’ennesimo episodio di violenza giovanile a Piazza Vanvitelli ha riacceso il dibattito sulla sicurezza nella zona, da tempo al centro di critiche per la gestione della movida. Residenti e associazioni locali, come la Rete per la Sicurezza Minori e Adolescenti, hanno espresso profondo sconcerto.
“È inaccettabile che un luogo di aggregazione diventi teatro di scontri così violenti,” hanno dichiarato Nelide Milano, Ilaria Puglia e Barbara Tafuri, rappresentanti della Rete.
“Abbiamo notato un gran numero di ragazzi, ma una sola pattuglia di forze dell’ordine all’ingresso dell’isola pedonale. Serve un presidio costante.”
Anche Rino Nasti, consigliere della Municipalità Vomero-Arenella, ha puntato il dito contro l’insufficienza dei controlli: “Dopo la mezzanotte, la calca di giovanissimi è impressionante. È evidente che il presidio delle forze dell’ordine deve essere rafforzato, soprattutto nei fine settimana.”
In risposta all’accaduto, il Questore di Napoli, Maurizio Agricola, ha disposto la chiusura per 20 giorni di un bar situato nei pressi della piazza, ritenuto punto di ritrovo dei giovani coinvolti nella rissa. Il provvedimento, entrato in vigore il 23 marzo, mira a “scongiurare un concreto pericolo per l’ordine pubblico,” secondo quanto comunicato dalla Questura.
Tuttavia, la decisione ha già scatenato polemiche: l’avvocato Angelo Pisani, rappresentante legale del locale, ha definito la misura “sproporzionata” e annunciato un ricorso, sostenendo che il bar non abbia responsabilità dirette nell’episodio.
Un problema cronico
La rissa di sabato sera non è un caso isolato. Piazza Vanvitelli e il Vomero sono da anni al centro di episodi simili, che vedono coinvolti giovani e giovanissimi in scontri spesso legati alla movida incontrollata. Solo una settimana prima, tra il 15 e il 16 marzo, un altro episodio aveva portato al ferimento di due 18enni e alla denuncia di tre persone.
La frequenza di questi eventi ha spinto molti residenti a chiedere interventi più decisi, come il ripristino di un camper mobile della Polizia o l’intensificazione della presenza di forze dell’ordine nelle ore notturne.
Intanto, la città si interroga sulle cause profonde di questa escalation di violenza: mancanza di spazi sicuri per i giovani, carenza di controlli o un disagio sociale più ampio? Mentre le indagini proseguono, Napoli si trova ancora una volta a fare i conti con un sabato sera che, anziché essere sinonimo di festa, si è trasformato in un incubo per la comunità.