Maxi rissa nel Napoletano, si picchiano brutalmente e paralizzano il traffico: cosa è successo
Mar 24, 2025 - Veronica Ronza
E’ stata una domenica sera di violenza quella trascorsa ad Ottaviano, in provincia di Napoli, dove è esplosa una doppia rissa tra i ragazzi radunati all’esterno della stazione di servizio ItalMare, in via Ferrovie dello Stato.
Violenza a Ottaviano: doppia rissa tra ragazzi
La zona, popolata da tantissimi giovani nel weekend, è diventata ancora una volta luogo di violenza come dimostra il video girato da un residente che ha voluto denunciare l’episodio al deputato Francesco Emilio Borrelli.
“Il venerdì si picchiano, il sabato si picchiano ed oggi che è domenica, ovviamente, si picchiano” – dice il cittadino che ha immortalato la scena. Dalle immagini si notano ben due, o forse più, focolai violenti che sarebbero esplosi per futili motivazioni. Stando a quanto emerso i gruppetti avrebbero iniziato a litigare tra loro per motivi di viabilità. Il caos e le risse hanno causato non pochi disagi ai cittadini, molti rimasti paralizzato nel traffico.
“Non è la prima volta che si verificano episodi simili ad Ottaviano e in qualsiasi altra zona del by-night giovanile. Basta un nonnulla per far scoppiare la scintilla, basta poco per avere un ferito, un morto. Ricordiamo le drammatiche storie di Santo Romano, Francesco Pio Maimone, di Giogiò Cutolo e tanti altri. Far intervenire le forze dell’ordine quando ormai la situazione è degenerata non basta più, non è mai bastato. Bisogna fare prevenzione, bisogna presidiare le aree a rischio e per farlo occorrono più agenti sul territorio. Questi luoghi sono bombe ad orologeria e vanno disinnescate” – ha dichiarato Borrelli.
Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco di Ottaviano, Biagio Simonetti, che ha sottolineato: “Gli episodi di violenza avvenuti questa notte presso un noto ritrovo serale di ragazzi, come purtroppo accade anche in altri luoghi del nostro territorio, non possono essere lasciati passare sotto silenzio“.
“Mentre sui social cresce la polemica e ci si rimpalla le responsabilità, è il momento di assumere decisioni con determinazione e fermezza. La maleducazione, unita al consumo eccessivo di alcol e alla mano morbida delle istituzioni, sta generando fenomeni di inciviltà e invivibilità”.
“Non possiamo permettere che il nostro territorio venga ostaggio di questi comportamenti inaccettabili. Con le forze dell’ordine metteremo in campo azioni concrete per arginare questi fenomeni, garantendo sicurezza e rispetto delle regole. Ottaviano merita di essere un luogo sicuro e vivibile per tutti” – ha concluso.