Chi sarà il prossimo Papa: favoriti Tagle e Parolin, spunta anche il “FantaPapa”
Apr 24, 2025 - Giuseppe Mennella
Conclave - Foto di bostoncatholic su Flickr
Dopo Fantacalcio e Fantasanremo arriva il FantaPapa: il gioco online dove gli utenti possono scommettere, senza vincere nulla, sul nome del futuro Pontefice ma anche – addirittura – sulla prima parola che dirà e se avrà gli occhiali oppure no.
FantaPapa, il Conclave diventa un gioco
Scommettere sul futuro Papa, con tanto di quote, classifiche e papabili favoriti. No, non è uno scherzo, ma il FantaPapa, versione ecclesiastica del più noto Fantacalcio o Fantasanremo, accompagnerà le elezioni del Pontefice come una sorta di rito parallelo.
Un gioco, certo, ma anche un osservatorio semiserio sui meccanismi, le speranze e le dinamiche di uno degli eventi più solenni e misteriosi della Chiesa cattolica.
Parolin e Tagle tra i favoriti
Mentre fedeli e non si interrogano su chi sarà il successore di Bergoglio alla guida della Chiesa e sulle possibili implicazioni della sua linea di pensiero nel mondo, i “soliti” bookmakers inglesi (specializzati nelle scommesse extra sportive) danno per favoriti il cardinale Pietro Parolin ed il filippino Luis Antonio Tagle mentre il congolese Besungu, Arcivescovo di Kinshasa, dato tra i favoriti ad inizio settimana sembrerebbe aver perso appeal.
Non si scommette per soldi ma per gioco, invece, nel FantaPapa: “Non si vince niente, solo la gloria e un posto da vaticanista in qualche giornale”, è l’ironica presentazione che si legge sul sito web.
Una volta iscritti si potrà creare una lega per concorrere con gli amici e scegliere i nomi per una “squadra” di potenziali papi, ma si dovrà scommettere anche su altre variabili legate all’elezione del successore di Pietro: quale parola dirà per primo, una volta eletto, il nome che sceglierà, se porta gli occhiali, i temi sociali che sceglierà di affrontare dal balcone in Vaticano e così via.
Dietro il gioco, l’importanza della figura “oltre” la Chiesa
Dietro la leggerezza del gioco, però, si nasconde una curiosità autentica e, in certi casi, anche un desiderio di partecipazione simbolica. Il FantaPapa è una liturgia laica che rivela quanto la figura del Pontefice continui ad avere un peso culturale e politico enorme, anche al di fuori dei confini della fede.
Non è una scommessa sulla spiritualità, ma un modo – tra ironia e osservazione – per leggere i segni del tempo. Perché, in fondo, dietro ogni scheda fittizia, c’è una domanda molto seria: chi guiderà la Chiesa nel prossimo capitolo della sua storia? E in attesa della fumata bianca, il Fantapapa si fa specchio di una Chiesa che cambia, tra tradizione, globalizzazione e… classifiche.
